Buongiorno gentaglia!

Dopo lo stop estivo dovuto un pò ai nostri precedenti di problemi, ma soprattutto al caldo nemico della digestione di certi piatti della tradizione (non si sa bene quale), ritorniamo più affamati, insensati e esagerati di prima con la nostra rubrica PASTA CON LE STRACI!

Con l’inizio della nuova stagione di allenamenti, feste  e bagordi torna a farsi sentire con prepotenza la necessità di una dieta ricca, sana e bilanciata che ci permetta di sfruttare a pieno le nostre energie in pista. Quale sia la pista ( da cross, da bowling o da ballo) è solo un dettaglio perchè è proprio della filosofia di Whip dare il meglio, gasarsi al massimo e perchè no esagerare in ogni frangente delle nostre giornate, perfino quando ci mettiamo ai fornelli.

L’altra sera, nel salottino del nostro circolo letterario frequentato dalla crème dell’ Università pavese, con la stanchezza della lunga giornata in corpo e con la prospettiva di una serata mondana, abbiamo avuto l’ispirazione per ridar vita alla nostra amata e difficilmente digeribile rubrica.

E così ecco il nostro ultimo ritrovato, avanguardia della cucina non-sense.

Ci siam trovati per le mani: un cipollone rosso capace di far piangere sangue, diversi wurstel, olive dalla consistenza strana ma ripiene di peperoni e quindi molto belle da vedere, passata di pomodoro residuato bellico della scorsa primavera, un formaggio simil-Galbanino che poteva benissimo essere usato come cilindro per un 2tempi e una scatola di ceci di dubbia provenienza.

Passiamo alla ricetta premettendo che non c’è una vera e propria regola da seguire per un piatto simile, e che nulla conta più dell’ispirazione per la sua riuscita.

Prendete la cippola e affettatela seguendo l’istinto, tagliate i wurstel a rondelle come fossero salamini di cinghiale ( chiaramente se avete i salamini di cinghiale aggiungete anche quelli ). Mettete i primi due ingredienti a soffriggere in una padella finchè non rischiate di perder la vista per gli schizzi di olio bollente. A questo punto, coprendovi il volto con una mano, con l’altra aggiungete in ordine i ceci, la passata di pomodoro e le olive sminuzzate alla cazzo di cane. Nel frattempo mettete a cuocere in una pentola molto grande una quantità di pasta simile a quella utilizzata per sfamare la legione straniera. Quando quest’ultima è al dente, versatela insieme al fantastico preparato in una biella degna di questa creazione e come ultimo tocco aggiungete il simil-galbanino tagliato a cubetti. Il formaggio si scioglierà nel mischiare la pasta creando quell’effetto filo di plastica che tutti amiamo. Olio,sale e pepe a esagerare.

Il tripudio di sapori che vi si scatenerà in bocca, seguito forse da qualche breve e fulminea allucinazione, vi renderà in grado di affrontare qualsiasi situazione vi si presenti con grandissima personalità.

Ora non vi resta che provarla e dirci la vostra.

Presto per voi nuove leggerissime, raffinate e delicate ricette!

STAY TUNED